Madri che si arrendono

31.07.2023

Madri che si Arrendono.


Registriamo queste brutte decisioni sono più frequenti di quanto si pensi, e nessuno può farci nulla.


Quando una madre rinuncia alla difesa dei suoi figli nei tribunali dei minori, significa che rinuncia al suo diritto di rappresentare i suoi figli nel processo.

Questo può accadere per una serie di motivi, tra cui:
•La madre non è in grado di prendersi cura dei suoi figli.
•La madre è in prigione o in un ospedale.
•La madre è morta.
•La madre è stata giudicata non idonea a prendersi cura dei suoi figli.
Quando una madre rinuncia alla difesa dei suoi figli, i servizi sociali prenderanno in carico i bambini.
I bambini potrebbero essere collocati in una casa d'affidamento, in una casa di adozione o in una struttura di cura.
La rinuncia alla difesa dei figli è una decisione difficile che può avere conseguenze significative per la vita dei bambini.
È importante che le madri che stanno considerando questa opzione siano consapevoli delle implicazioni della loro decisione e che ricevano il sostegno di un avvocato o di un consulente.
Ecco alcuni dei motivi per cui una madre potrebbe decidere di rinunciare alla difesa dei suoi figli:
•La madre può essere in una situazione di povertà e non essere in grado di fornire ai suoi figli cibo, vestiti e un posto dove vivere.
•La madre può essere vittima di abusi domestici o violenza sessuale e non essere in grado di proteggere i suoi figli dal padre o dal partner violento.
•La madre può avere una malattia mentale o una dipendenza da droghe o alcol e non essere in grado di prendersi cura di se stessa, figuriamoci dei suoi figli.
•La madre può essere morta. Qualunque sia il motivo, la rinuncia alla difesa dei figli è una decisione molto difficile.
È importante che le madri che stanno considerando questa opzione siano consapevoli delle implicazioni della loro decisione e che ricevano il sostegno di un avvocato o di un consulente.
Se sei una madre che sta considerando di rinunciare alla difesa dei tuoi figli, ti invitiamo a contattarci un nostro avvocato o un consulente per ottenere il sostegno di cui hai bisogno.
Salvatore Aliotta
Vicepresidente
Centro Studi Familia
www.centrostudifamilia.it